E’ nata TEA

Giovedì 24 settembre 2020, alle ore 19.20 a Milano è nata TEA.

TEA la dea, il TEAtro, la rosa profumosa, per molti anche una bevanda. TEA è l’associazione culturale fondata da Antonella Spina, Jessica Vizzarri, Lorenza Cervara, Narima Mason, Paola Capitaneo, Paola Manfredini, Sara Padovani, Yuri Beretta.

L’associazione avrà sede in piazzale Dateo 5 a Milano (ingresso da via dei Mille). Lo spazio è stato assegnato nel mese di maggio al progetto “DATEA”, primo classificato al Bando Valori in Gioco, promosso dal Comune di Milano.

Il delicato periodo storico e sanitario che stiamo tutti attraversando, ci ha poste in una seria riflessione e valutazione di rischi: molti esercizi hanno chiuso e gran parte delle attività in presenza sono state sospese. Pare arduo, e addirittura folle, immaginare di catapultarsi nella gestione complessa di un’associazione, sostenere di tasca propria spese di affitto e importanti lavori di ristrutturazione, occuparsi di arte e di cultura, operare in un contesto sociale popolare, in una nazione in cui la logica aziendale e commerciale prevale e conduce a credere che ciò che non dà profitto non meriti di essere finanziato. E infine noi, persone comuni, con carenze materiali e incertezze lavorative. Di specifico abbiamo l’entusiasmo dell’inizio, la forza del fare squadra mettendo in comune capacità e visioni, la fiducia nell’arte, la volontà del sostegno reciproco nel volere andare avanti. Ecco, la decisione è presa, siamo pronte a in-cedere: TEA, in partenariato con Associazione Musica XXI, si mette all’opera.

Le nostre attività andranno dalla ricerca teatrale alla progettazione partecipata, dal teatro in luoghi non convenzionali e casalinghi alla formazione, iniziative e corsi nei campi della cultura, del benessere e dell’ecologia. In attesa di aprire le porte di DATEA , ecco un breve estratto del progetto presentato.

“DATEA è uno spazio dall’anima femminile in cui costruire relazioni con e attraverso l’arte. E’ un luogo di ricerca artistica e sociale collocato vicino al cuore della metropoli, in ascolto dei bisogni espressivi del territorio, vuole mettere ordine nelle aspirazioni e raggiungere più persone, persone diverse e più partecipi. DATEA è il focolare in cui linguaggi artistici e partecipazione attiva si incontrano per farsi arte sociale. Uno spazio di dialogo, di creazione e condivisione di progetti artistico-culturali, di promozione dei linguaggi corporei e meta corporei, di ascolto attivo di sé e dell’altro. Un laboratorio socio-culturale in cui sperimentare e rinnovare il ben-essere verso un’ecologia emozionale della comunità urbana.

La mancanza di punti di riferimento e la perdita della certezza del diritto hanno condotto l’individuo nella modernità liquida. Come afferma Zygmunt Bauman, la convinzione che il cambiamento sia l’unica forma permanente e che l’incertezza sia l’unica certezza, porta l’individuo a trovare nell’apparire un valore e nel consumismo di oggetti subito obsoleti una sorta di bulimia senza scopo. Come ritrovare il linguaggio per esprimere la nostra interiorità? Consideriamo il teatro e l’arte strumenti fondamentali per la crescita individuale e collettiva, un aiuto alla formazione di una società, quantomeno, più consapevole e allo sviluppo del legame inscindibile tra libertà e responsabilità.

In un epoca in cui l’ecologia dell’ambiente è divenuta centrale, riteniamo sia ineludibile la stretta correlazione con l’ecologia delle relazioni, il dotarci di strumenti di contatto interiore e lo sviluppo dell’espressione, per poter immaginare il futuro. Nella nostra visione, l’unione degli intenti porta un’alternativa alla corrente di frammentarietà di cui soffre la nostra società. L’Arte mette al servizio di questi bisogni un linguaggio universale, promotore di bellezza, accessibile e capace di toccare ed elevare gli animi e i comportamenti. Il Teatro, l’Arte Relazionale, la Musica… si basano su pratiche di concertazione, di cooperazione e sinergia, comprendono l’ascolto, l’auto-riflessione, il coinvolgimento diretto, la percezione di sé.

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La nostra associazione vuole nel tempo, e per sua natura intrinseca, collegarsi al territorio e stare in rete sinergica con artisti, progetti, cittadini, coinvolgere i soggetti sia per interesse personale, sia professionale.

Progetto a cura di Antonella Spina e Jessica Vizzarri

Nel cuore della notte, 19 settembre 2020

Amici, amiche ci siamo quasi… è domani! Non è stato semplice, nulla è semplice di questi tempi e tanto meno incontrarsi. Però finalmente ci vediamo sabato 19 settembre dalle 19.30 alle 21.00 alla Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci – viale Ortles 69, (ingresso da via Calabiana) Milano 

Per aderire all’incontro bisogna compilare il form qui sotto. La prenotazione è obbligatoria. https://forms.gle/VSt6pw2xTPvEarhS6

A un anno dal cammino Nel Cuore della Notte ci ritroviamo. Non tutti/e… chi può… ma anche chi non può ha risposto, si è fatto/a vivo/a si è ricollegato. Dopo quanto è accaduto, dopo che le nostre vite sono state sconvolte, non speravamo di poter raccogliere così tante adesioni. Tutto questo ci riempie di gioia, ci emoziona, ci dà la forza per continuare a immaginare e sognare e speriamo di farlo insieme a molti/e altri/e che a noi si aggiungeranno. maggiori info qui

Nel Cuore della Notte su Radio India

 “NEL CUORE DELLA NOTTE – racconto di un cammino dal tramonto all’alba nella città di Milano” 

Milano, 21 settembre 2019 • ponte tra via Varsavia e via Sulmona

24 APRILE H. 19.10 ANDIAMO IN ONDA SU *RADIO INDIA* https://www.spreaker.com/show/radio-india_1

Mettetevi comodi, se potete indossate delle fantastiche cuffie, magari sdraiatevi al buio, e lasciatevi trasportare dal viaggio sonoro di:
“NEL CUORE DELLA NOTTE – racconto di un cammino dal tramonto all’alba nella città di Milano”
Per riascoltare in differita, troverete il podcast qui: https://www.spreaker.com/show/extra-aavv
Qui sotto tutte le informazioni su chi ha fatto la trasmissione (le trovate anche sul nostro sito più dettagliate bit.ly/NCDNMilano )

La redazione: Silvia Albanese, Sofia Bolognini, Alessio Calciolari, Alessandra De Santis, Alessandra Licheri, Guido Mannucci, Attilio Nicoli Cristiani, Antonella Spina e con il contributo e la collaborazione di tutto il Collettivo Nel Cuore della Notte.

Composizione e montaggio audio Guido Mannucci
Introduce alla trasmissione Antonello Cassinotti
Ci guida nel cammino Maria Luisa Guidi con stralci della diretta di quella notte per Radio Francigena – La voce dei cammini
Antonio Moresco è presente con alcuni inserti audio, tra i quali la lettura del manifesto del cammino.

Elenco dei testi letterari e poetici e delle voci:

  • Anna Maria Ortese letta da Alessandra De Santis
  • Mariangela Gualtieri letta da Danio Manfredini
  • Chandra Livia Candiani legge se stessa
  • Pier Paolo Pasolini letto da Pippo Delbono
  • Peter Handke letto da Alessandra De Santis
  • Annie Ernaux letta da Daria Deflorian

Elenco dei brani musicali:

  • Lorenzo Senni – Canone Infinito
  • Charles Trenet – Y’a d’la joie
  • Billie Holiday – Blue moon
  • Bjork – The Gate
  • Emiliana Torrini & The Colorist – Jungle drum
  • Low – Always up
  • John Cage – In a landscape
  • Philip Glass – Paru River
  • Nino Rota – Parlami di me
  • George Gershwin – Rhapsody in blue
  • Guido Mannucci – Visione

Dal progetto Oceano Indiano nasce Radio India, il palinsesto radiofonico giornaliero concepito in ubiquità dalle compagnie residenti al Teatro India / Teatro di Roma.

CameraWeb Letteraria

Dalla propria stanza e attraverso la webcamera si propone un modo piacevole e profondo di stare insieme, riunendo in un unico ambiente una comunità, più che virtuale virtuosa, per l’esercizio del libero scambio di opinioni. Il Mercoledì alle 21.30, per 1 ora attraverso la piattaforma skype, i partecipanti si confrontano sul tema di volta in volta concordato. Al termine della Cameraweb si dedicano 10 minuti alla scelta del tema dell’incontro successivo.

Il manifesto iniziale è il seguente:

1• ognuno prende la parola, nessuno è obbligato. I turni di parola sono di massimo 5 minuti

2• ognuno può presentare un tema in base alle proprie letture, domande o interessi del momento. Gli argomenti vengono proposti in anticipo: la data per la presentazione è registrata in agenda

3• tutte le idee sono degne di essere poste e discusse, nessun proselitismo è incoraggiato

4• Si parla a titolo personale e in modo pacifico. Si rifiutano commenti aggressivi perentori o discriminatori, critiche nominative; il superamento dei pregiudizi è una condizione essenziale per una fruttuosa vivacità del dibattito

5• Un moderatore è responsabile dell’avvio della discussione e della distribuzione equa del ciclo di discussione (in ordine di richieste, con priorità a coloro che non hanno ancora parlato). Il moderatore può tentare di problematizzare una situazione complessa o riformulare le idee espresse

La formula si colloca tra il Café Philo, ideato nel 1992 dal filosofo francese Marc Sautet, e il Salotto Letterario presente in Italia fin dal Cinquecento. Le radici di queste tradizioni risalgono ai simposi dell’Antica Grecia quando, attorno a una tavola imbandita, si declamavano versi e si svolgevano discussioni di carattere artistico, letterario, filosofico e politico per nutrire, dialogando con amici, l’anima e il corpo.

Partendo dalla domanda, dal che cos’è, ci si innalza sopra i pregiudizi, per non accontentarsi delle opinioni dominanti, per discutere di argomenti di diversa natura, esercitare l’espressione delle opinioni. 

CameraWeb Letterario ha come riferimento la Carta dall’associazione francese “Café philo” stilata nel 2000, e poi aggiornata al 2002.

FAVOLE A MERENDA con Zia Fantasia

Le zie, si sa, possono essere personaggi strambi, tanto pronte a far applicare le regole quanto a romperle per applicarne di proprie, a seconda della circostanza. Zia Fantasia, in particolare, di regola ne segue una: se una storia la racconta lei, l’altra la inventiamo insieme. Si fa un po’ per ciascuno, così lei ha il tempo di preparare il tè. a

Età consigliata per i bambini: dai 4 anni 

Durata: 50 minuti circa

NUNC  via Dante, 82 Castiglion Fiorentino (AR)

posti limitati, si consiglia prenotazione  3391510837   teatro.nunc@gmail.com


21 settembre, Milano Nel Cuore Della Notte

A seguito della lettera aperta a Mimmo Lucano e ai nostri governanti, scritta da Alessandra De Santis, attrice e operatrice culturale di Milano, un gruppo di persone provenienti dal mondo del teatro e della cultura ha deciso, dopo una serie di confronti e incontri, di proporre un altro gesto carico di prefigurazione e visione, che avrà la forma di un cammino da fare insieme.

Un cammino metropolitano, notturno, dall’ora del tramonto all’alba del giorno dopo, per dire che siamo tutti al buio ma che abbiamo bisogno di riprendere il movimento e di aspettare insieme e di affrettare la fine di questo buio.
Il cammino avrà luogo a Milano il 21 settembre 2019.

Info:
camminonelcuoredellanotte@gmail.com

https://www.facebook.com/groups/677959662622629/permalink/679054765846452/

NEL CUORE DELLA NOTTE

Un’iniziativa nata in seguito a una lettera aperta scritta a Mimmo Lucano da Alessandra De Santis, che ha generato degli scambi e degli incontri con alcuni artisti, con lo scrittore Antonio Moresco e con Repubblica Nomade, oltre che con tante altre persone… molte delle quali si riuniranno il prossimo 5 maggio al LachesiLAB, Teatro delle Moire.

Per saperne di più, per partecipare: camminonelcuoredellanotte@gmail.com

https://www.facebook.com/groups/677959662622629/permalink/679054765846452/

prospettiva M a Fabbrica dell’Esperienza

PROSPETTIVA M di e con Antonella Spina e Paola Scalas

Progetto vincitore I bando Amapola, Residenza FE Fabbrica dell’Esperienza Milano, Residenza Armunia Castiglioncello, Produzione Teatro della Filomena • Maschere di Ceda Petrovich Credits: GianMario Conti, Simona Bonacina, Franco Candian, Zoran Tomic 

C’è una colpa all’origine dell’essere donna? Un peccato rivoluzionario da espiare? Accusata di essere l’ispiratrice di un attentato, una scrittrice ricerca le radici della propria innocenza nella sua prigione. Nel tempo del silenzio, prima di rilasciare un’ultima dichiarazione, si apre una nuova prospettiva.

Lo spettacolo nasce da Progetto Matrifocale, ricerca teatrale e multidisciplinare che interroga l’incontro tra la forma patriarcale e quella matrifocale attraverso workshop, serate a tema, produzioni teatrali. Si intende in tal modo esplorare i territori della cultura dominante per ritrovare luoghi, forme e prospettive alternative.

Prospettiva M + Workshop Matrifocale al NUnc di Castiglion Fiorentino

Donne dei secoli mi abitano: Isadora che balla con la tunica, Virginia Woolf nella stanza tutta per sé, Saffo che si getta dalla rocca. Medea. Fedra. Jane Eyre e le mie amiche, che temono la decrepitezza del tempo, che scrivono a se stesse, che scacciano vecchie ombre per illuminare i loro profili e potersi vedere infine libere da ogni costrizione” (Gioconda Belli)

PROGETTO MATRIFOCALE al NUnc di Castiglion Fiorentino
un workshop e uno spettacolo sul tema del femminile
WORKSHOP MATRIFOCALE laboratorio di ricerca teatrale e sociale
Un weekend di immersione nella ricerca teatrale e sociale sul tema del femminile rivolta ad uomini e donne di tutte le età. A cura di Antonella Spina e Paola Scalas
venerdì 9/11 dalle 19 alle 22
sabato 10/11  dalle 10 alle 14
domenica 11/11 dalle 14 alle 18 
h 18.30 condivisione aperta al pubblico
In dialogo col luogo che ci accoglie, cominciamo dal femminile per trovare una nuova armonizzazione col maschile. Vogliamo farlo coi linguaggi del teatro perché ciascuno possa praticare l’ascolto di sé e indagare il tema attraverso il movimento corporeo e l’esplorazione emotiva, affinché ognuno possa fare un percorso di ricerca teatrale a partire dal proprio sguardo, per allargare la visione all’altro e alla relazione con lo spazio cittadino, per sensibilizzarci e trovare sulla via dell’arte contenuti da cogliere, elaborare e condividere. Scoprire in quale nuovo orizzonte si collocherà l’impasto di femminile e maschile che ne verrà, con quali voci e forme espressive, sarà l’esito di questo workshop matrifocale, giunto alla sua IV edizione.
PROGRAMMA: esercizi di rilassamento, respirazione, ascolto di sé – attività corporea e vocale, movimento espressivo – esplorazione sensoriale ed immaginale – pratiche di narrazione individuale e di gruppo, a partire dall’osservazione del territorio – costruzione di una drammaturgia  collettiva e performativa
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PROSPETTIVA M spettacolo teatrale
sabato 10 Novembre ore 21 di e con Antonella Spina e Paola Scalas
Progetto vincitore I bando Amapola, Residenza FE Fabbrica dell’Esperienza Milano, Residenza Armunia Castiglioncello. Produzione Teatro della Filomena. Maschere di Ceda Petrovic. Credits: GianMario Conti, Simona Bonacina 

C’è una colpa segreta nell’essere donna? Un peccato originale a cui dover rispondere? Nella sua prigione, una scrittrice. Accusata di essere l’ispiratrice di un terribile attentato, la donna ricerca le radici della sua innocenza per rilasciare un’ultima dichiarazione. Il passaggio ci sorprende tutti su una nuova prospettiva.
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Lo spettacolo nasce da Progetto Matrifocale, ricerca teatrale e multidisciplinare di Teatro della Filomena per interrogare l’incontro tra la forma patriarcale e quella matrifocale attraverso workshop, serate a tema, produzioni teatrali. Si intende in tal modo esplorare i territori della cultura dominante per ritrovare luoghi, forme e prospettive alternative.
Antonella Spina e Paola Scalas sono attrici, registe e formatrici di Milano. La loro ricerca è ispirata dal lavoro dei grandi maestri del ‘900 in sinergia con i linguaggi della danza e del teatro contemporaneo. Come duo producono -fin dal secolo scorso- spettacoli di teatro di strada, prosa, teatro ragazzi e realizzano progetti di danza e teatro sociale. Ognuna di loro è autrice di progetti artistici individuali e collabora con realtà teatrali del territorio nazionale. 
per informazioni: NUNC – NUcleo Non Convenzionale, via Dante 82, Castiglion Fiorentino (AR)